Tags: none

A seguito della recensione de Gli Affidabili, abbiamo l’occasione di scambiare quattro chiacchiere con Giorgio Sacconi, uno dei co-founder dell’iniziativa.

Ciao Giorgio, descrivici il team che ha creato Gli Affidabili!

Con piacere ! Il team é composto dal sottoscritto, da Giulia e Alessandro.
In comune abbiamo l’aver “militato” per alcuni anni nella stessa società di consulenza e soprattutto la passione per il web e l’imprenditoria online !
Il progetto de GliAffidabili é stato concepito più o meno un anno fa: dopo le prime sessioni di brainstorming nell’estate del 2007 abbiamo completato la progettazione delle funzionalità del servizio e, con l’aiuto di una web agency esterna, a partire dall’autunno dello stesso anno abbiamo avviato lo sviluppo vero e proprio del sito.

Raccontaci com’è nata l’idea de Gli Affidabili

L’idea de Gli Affidabili é nata come evoluzione di un progetto inizialmente pensato nel settore del turismo: ovvero creare una sorta di directory evoluta per chi si offre come guida turistica dando la possibilità ai clienti di inviare feedback sulle prestazioni ricevute.
Ci siamo ben presto resi conto che sarebbe stato troppo limitante rivolgersi alle sole guide turistiche perchè il tema dell’”affidabilità” nel mercato dei servizi é rilevante per tutte le professioni. Perciò abbiamo provato a pensare “più in grande” e scelto di estendere il servizio a tutti coloro che offrono (e cercano) servizi tra privati.
Dalla baby sitter all’idraulico, dal dj per la festa privata alla colf per la casa, sono mille le situazioni in cui ci siamo detti: “potrò fidarmi?” oppure “non sarà troppo cara?” . Non sempre possiamo chiedere ad amici e parenti, ed allora quale mezzo migliore di internet per raccogliere opinioni da parte di una rete di conoscenti?
D’altra parte il meccanismo del social rating é già stato collaudato con successo nel mercato dei prodotti da un gigante come eBay…pensiamo possa funzionare anche per i servizi.

Quali sono gli obiettivi del primo anno e come state promuovendo il sito?

Gli obiettivi per il 2008 erano (sono): andare online :-) …e iniziare a farci conoscere, non solo dai potenziali utenti del servizio ma anche da possibiliinvestitori interessati a finanziare l’evoluzione del progetto.
Direi che entrambi gli obiettivi sono stati raggiunti: siamo live con una versione beta pubblica da marzo 2008 ed in poche settimane, pur senza investimenti in comunicazione, abbiamo superato il migliaio di iscritti ed il trend di accessi al servizio é in continuo aumento. Inoltre a fine giugno siamo stati selezionati per partecipare a TechGarage ’08 un evento tenutosi all’Università LUISS di ROma, per favorire l’incontro tra start-up di “belle speranze” e venture capitalist italiani e non.
Attualmente, come accennavo prima, non stiamo investendo in attività di comunicazione tradizionali ma cerchiamo di far parlare di noi all’interno della blogosfera per sfruttare l’effetto buzz. Sono uscite diverse recensioni sul servizio e abbiamo ricevuto molti feedback positivi. Inoltre abbiamo iniziato a fare qualche azione mirata presso le community frequentate da quelle categorie di fornitori di servizi che potrebbero avere interesse a promuoversi su Gli Affidabili.
Ovviamente al netto di questi primi risultati, che consideriamo incoraggianti, c’è moltissimo da fare: quindi più che arrivati ci crediamo appena partiti ;-)
Da settembre inseriremo nuove funzionalità all’interno della piattaforma per rendere il servizio ancora più fruibile e accessibile al maggior numero possibile di persone.

Cosa ci dobbiamo aspettare da Gli Affidabili per il 2009?

Abbiamo già una fitta pianificazione che traguarda il 2010, specialmente con riferimento all’evoluzione della piattaforma: vogliamo investire molto sul miglioramento e la crescita delle funzionalità dell’applicazione perchè pensiamo che in questo modo la gente si avvicinerà più rapidamente al servizio, un po’ come é stato per altri casi di successo come Facebook, Linkedin, etc. dove si é investito molto sul prodotto e poco sulla promozione. Nel mondo del web2.0 se un servizio é ben fatto e funziona sono gli utenti a decretarne il successo attraverso il ben noto meccanismo del “passaparola”
Possiamo darti in esclusiva qualche anticipazione: per esempio che coinvolgeremo direttamente gli utenti nella progettazione delle evoluzioni della piattaformaa e che stiamo studiando il modo per far diventare il servizio anche uno strumento a supporto del volontaratiato, molto diffuso in Italia. Insomma come si dice in questi casi: restate sintonizzati !