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Siamo abituati a storie di imprenditoria che partono da piccoli garage in cui si è inventato un modo nuovo di vivere il PC o di sodalizi nati all’interno dell’università e che hanno cambiato per sempre il mondo di Internet.

Fattor comune di queste storie, alle volte un po’ anedottiche, è la nazionalità: si tratta sempre di avvenimenti americani e spesso legati a quella terra fertile per l’innovazione che prende il nome di Silicon Valley.

E’ vero che il tessuto imprenditoriale americano, in particolare il venture capital, è più sviluppato e più incline a finanziare piccole realtà quali le start up tecnologiche nella speranza di creare il nuovo Google o Flickr e quindi è più facile che si sviluppino delle iniziative di successo.

Ma come è messa l’Italia in questo campo? Esistono delle realtà assimilabili ai nostri omologhi oltreoceano? Che prospettive ha una start up che apra adesso i proprio battenti?

Per rispondere a queste domande abbiamo deciso di aprire una sezione del sito dedicata a presentare alcune delle più promettenti startup del nostro paese.

La prima puntata alla prossima settimana con… lo scoprirete a breve!!