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Sicuramente la vostra attività si svolge senza intoppi, i clienti sono contenti, e tutto funziona al meglio…questo nel mondo dei sogni!

Ma come recita il payoff di JIRA nel mondo reale “Beacuse you’ve got issue” e cioè “Perchè di sicuro hai qualche questione aperta” è molto probabile che i tuoi utenti o il tuo gruppo di progetto abbiano delle segnalazioni da fare, siano essi bug o meno.

In questi casi uno strumento dedicato permette di gestirle in maniera appropriata e tenerne traccia per una consultazione successiva.


Vediamo adesso nel dettaglio le funzionalità di JIRA e alcuni esempi d’uso:

Caratteristiche generali:

  • Focus sul singolo task che fa parte del progetto con assegnazione ad uno o più referenti
  • Interfaccia web based
  • Gestione granulare dei permessi per ruoli diversi
  • Integrazione con sistemi legacy tramite web services
  • Mappatura dei processi aziendali tramite la creazione di workflow specifici
  • Dashboard per la visualizzazione dello stato dei task
  • Sistema di alerting per la notifica degli avvisi legati alle segnalazioni

Il processo inizia con l’inserimento di una segnalazione da parte di un utente, interno o esterno all’azienda, e dalla presa in carico della segnalazione stessa. L’amministratore provvederà ad assegnare il task alle persone di riferimento ed ogni singola attività verrà tracciata nella pagina di dettaglio della segnalazione.

In maniera analoga possiamo gestire le richieste di help desk, gli interventi di un centro di assistenza e così via.

Una volta inserita la segnalazione, è possibile seguirne l’andamento via mail grazie al sistema di notifica che opportunamente configurato fornisce il tracking del singolo task oppure il risultato di un filtro di ricerca, ad esempio dei task ad alta priorità non ancora assegnati o peggio non risolti!

E’ possibile configurasi una propria dashboard che visualizzi l’andamento generale dei task, consentendo una visione in stile “cruscotto” dello stato dell’arte di tutte le attività.

E’ possibile suddividere le segnalazioni per linea di prodotto, versione specifica di prodotto, componente ecc. nella tradizione dei software di bug tracking, ma JIRA aggiunge altre funzionalità come il voto sui task che consente di far scegliere ad una platea selezionata quali siano le segnalazioni più interessanti o prioritarie.

La flessibilità di JIRA è particolarmente spinta nella gestione dei workflow perchè ogni realtà ha le proprie specificità e i propri modelli organizzativi e quindi è possibile modificare il workflow base (già in linea con le più comuni esigenze) definendo gli stati che una segnalazione può assumere e le transizioni che la promuovono o retrocedono allo stato precedente.

Significativo per monitorare l’effort erogato per ogni segnalazione è il modulo di time tracking che permette di imputare le ore lavorate per task per poi generare i report di controllo.

L’architettura di JIRA è modulare e consente l’installazione di plug-in sia ufficiali Atlassian che di terze parti (disponibili sia gratis che a pagamento) tra cui ricordiamo:

  • Integrazione con IDE: attualmente Eclipse, in lavorazione per Visual Studio.
  • Calendario per una visione delle segnalazioni su base giornaliera
  • Integrazione con CVS o Subversion per vedere il codice sorgente relativo alla segnalazione
  • Desktop cliente per lavorare anche in versione offline

JIRA è una web app basata su JAVA pertanto basta disporre di un sistema con il supporto a JAVA, un application server (la versione standalone viene distribuita con TOMCAT) e un RDBMS (sono supportati i più comuni come Mysql, Sql Server, Oracli, Firebird, ecc.)

JIRA è disponibile in 3 versioni:

  1. Standard destinato ad un team di progetto
  2. Professional destinato ad un intero dipartimento
  3. Enterprise destinato ad un’azienda

I costi variano dai 1200 ai 4800 dollari con la solita opportunità di avere una licenza free nel caso che il progetto su cui si sta utilizzando JIRA sia open source.