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immagine tratta dal sito ufficiale ASUS

Il fenomeno UMPC non è esattamente nuovissimo, i manager frequent flyer o semplicemente traveller si ricorderanno infatti senza alcuna fatica la famiglia di organizer avanzatissimi della PSION ed addirittura di uno sfortunato tentativo dell’ATARI di produrre un MS-DOS compliant organizer.

La tecnologia e la miniaturizzazione, inarrestabili così come le inesauribili esigenze del moderno mondo del lavoro, dopo un primo momento di stasi (frutto delle promesse della telefonia mobile di 3a generazione e di palmari azzeccati in termini di funzionalità e form-factor), ci hanno portato ora nuovi e potenti dispositivi.

Le specifiche UMPC ci promettono dispositivi più portabili e meno invasivi dei sub-notebook senza per questo dover rinunciare ai servizi richiesti da un target esigente come quello attuale (che mediamente non si stupisce di quanto la tecnologia offre).




Per questa nostra riflessione prenderemo in esame l’ACER EeePC 4G, un dispositivo UMPC Linux based con un formato simile ad un’agenda cartacea e con un peso inferiore al chilogrammo.
Smarchiamo velocemente l’approccio visivo e di design: l’EeePC ha la forma di un portatile tradizionale dopo un conveniente restringimento delle dimensioni (tutte), Viene tipicamente proposto in un elegante color perlaceo ed offre al tatto un’impressione di robustezza (confermata dall’uso).
Sobrio ed elegante allo stesso tempo insomma.

Immagine ufficiale EeePC

Il software incluso è rivolto ad un’utenza variegata; prenderemo però in esame il solo target business o comunque dell’utente avanzato. Troviamo tutti i più importanti programmi usati da un business user in una comoda dashboard (divisa per casi d’uso: Internet, Lavoro…):

  • Firefox, Thunderbir e Skype per utilizzare produttivamente Internet;
  • OpenOffice 2.0 come completa suite home-office;
  • Una manciata di software per gestire Audio/Video.

Dashboard EeePC immagine ufficiale

Se uniamo questi tool ad una tastiera usabile (anche se dimensionalmente piccola…molto piccola), una connettività Wireless ed una pletora di porte USB…allora abbiamo un oggetto che forse può essere realmente utile e non solo una moda passeggera.

Non spenderemo parole sulla configurazione hardware dell’EeePC perchè di questi tempi sembrerebbe condannare il nostro dispositivo UMPC ad una precoce dismissione dalle scrivanie. In realtà grazie all’utilizzo di Linux e di accorgimenti interni ogni software è usabile produttivamente.
Il limite diventa a quel punto la tastiera e non la lentezza (mai riscontrata) dell’EeePC.

Una tipica sessione di lavoro ci può portare a navigare sul web, scaricare la posta, scrivere un documento e chattare su Skype (anche in modalità videoconferenza).
L’EeePC si comporterà tipicamente in maniera responsiva e volendo, qualora non fossimo in viaggio, potremmo anche optare per la connessione di una tastiera USB oppure di un monitor esterno (sull’utilizzo prolungato del quale ho però riscontrato un refresh rate non riposante).
Per gli utenti business fate solo attenzione ad eventuali documenti Office con troppe macro etc.. in maniera tale da non confondere i margini di miglioramento della suite OpenOffice con quelli dell’EeePC.

Per gli appasionati la possibilità di avere tra le mani un dispositivo Linux sul quale poter operare tranquillamente potrebbe essere una tentazione irresistibile per configurare ed installare molti altri software. C’è da dire che per l’utente tradizionale questa esigenza è difficile che si presenti: il software incluso è validissimo e comunque viene fornita un’utilità di aggiornamento software Asus certified.

Su questo modello di EeePC, ASUS non pre-installa Windows.
E’comunque nella baseline dei futuri rilasci, ed in ogni caso ci sono molti articoli tecnici e video che cercano di esemplificare come installare questo sistema operativo. A meno che non siate assolutamente costretti ad utilizzare programmi Windows oppure non siate un appasionato smatettone, ci sentiamo però di sconsigliarvi questa avventura perchè difficilmente migliorerebbe l’esperienza utente dell’EeePC.
Anzi in questo caso forse vi siete orientati ad un modello non corretto di dispositivo UMPC.

Uniamo a queste funzionalità un pricing molto aggressivo: €299,00 ivato e ne esce un prodotto cui fare i complimenti ad un benchmark molto interessante per gli altri competitor.

Se siete manager in mobilità, oppure avete nella mobilità e nella trasportabilità i vostri driver di scelta allora l’EeePC fa per voi; senza riserve.
Se però siete alla ricerca di un portatile o di un desktop replacemente dalle dimensioni contenute, il giudizio cambierebbe notevolmente…ed anzi, sarebbe lo stesso confronto ad essere mal impostato.

Inutile dire che questo articolo è stato scritto su un EeePC durante una trasferta e che le impressioni d’uso vi sono state fornite dopo una settimana di uso intenso nella quale questo dispositivo ha sostituito un ben più potente portatile 17″, 2,2Ghz etc.. etc…